top of page
20210202_115608.jpg

Benvenuto nel blog della Scrivente Errante! 

Uno spazio dove conoscere una Mamma, AUTRICE degli ARTICOLI e delle RECENSIONI che troverete su questo blog, appartenente alla generazione dei Millennials di due bambine Cosmopolite, a cui spero di poter dare gli strumenti per realizzare i loro sogni ed essere FELICI! 

IL NATALE? CONTINUA!


E’ il 5 Gennaio, un altro giorno ancora per i piu’ fortunati a casa e poi si ritorna a lavoro. Come si dice dalle mie parti, “la Befana tutte le feste porta via”.

E invece no! Lo sapevate che quest’anno ci sono dei Cristiani che devono ancora festeggiare il Natale? Sono i Cristiani della Chiesa ortodossa Tewahedo, che fa parte della chiesa ortodossa orientale, sono coloro che, oltre a non riconoscere il concilio di Calcedonia, hanno rifiutato di adottare il calendario gregoriano nel 1582. In quell’anno, infatti, Papa Gregorio XIII cancello’ i giorni tra il 5 e il 14 ottobre. Per questo motivo, il “nostro” 25 dicembre 2019 quest’anno e’ caduto prima di quello ortodosso.

La chiesa copta fu fondata in Egitto nel I secolo. Si deve il nome “copto” agli antichi greci, che usavano chiamare in questo modo il popolo egiziano autoctono (AIGYPTIOI à GIPT à QIBT). Divento’ Chiesa Tewahedo grazie all’ultimo re etioe Haile’ Selassie. Nel 1973 ci fu il primo incontro ecumenico tra Papa Paolo VI e il patriarca Papa Shemuda III, che firmarono il 12 febbraio 1988 la dichiarazione commune sulla Cristologia. Nel 1993, in seguito all’indipendenza dell’Eritrea, Papa Shenuda III si separo’ dalla chieda ortodossa etiope, definendola cosi autocefala.

Ma come festeggiano il Natale gli ortodossi Tewahedo? Innanzitutto ci sono 40 giorni di digiuno e preghiera antecedenti il giorno di Natale, in cui e’ permesso mangiare solo pesce il mercoledi e il venerdi. Questo digiuno si concludeal tramonto della Vigilia di Natale in chiesa, quando e’ possibile mangiare grano lesso e frutta. Il gorno di Natale, invece, si scambiano candele e germogli di grano e si celebra la nascita di Gesu’ Cristo ponendo, a fine cerimonia, un’icona, ovvero una candela come simbolo della cometa e si canta l’Inno di Natale.

Auspicando che queste informazioni vi siano state utili, invito tutti i miei lettori a recarsi, se si e’a ancora in vacanza, in una chiesa ortodossa nella vostra citta’ per augurare ai nostri fratelli nella fede Cristiana un Buon Natale. Potete inviare le foto che vorrete al seguente indirizzo email: alessia.bruni87@gmail.com. Sicuramente il 7 gennaio 2020 potrete vedere le foto del Natale ortodosso a Glasgow!

Post in evidenza
Post recenti
Archivio
Cerca per tag
Non ci sono ancora tag.
Seguici
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
  • Google+ Basic Square
bottom of page