25 APRILE 2019. CHIKAIMA MAITEA DIFENSORE DELLA LIBERTA’ E DELLA MEMORIA STORICA

Quando puliamo a fondo la casa, al’inizio dobbiamo mettere tutto sottosopra. Il letto, i giocattoli per terra, i libri in giro per casa. Piano, piano, con metodo, una stanza per volta si mette a posto, e si comincia a respirare di nuovo. La freschezza del bucato appena steso o il profumo delle ricette nigeriane o italiane si diffondono in giro: questo e’il profumo di casa. Oggi e’ una di quellle giornate, Chikaima Maitea.


Settantaquattro anni fa, il 25 aprile, il paese della tua mamma si liberava, finalmente, di un pesante fardello: il fascismo. Settantaquattro anni dopo, io e te siamo in compagnia di Francesco Filippi con Mussolini ha fatto anche cose buone

L’autore, in otto capitoli, ha la capacita’ di smontare una a una le affermazioni di chi ancora oggi sostiene che “Mussolini ha fatto anche cose buone”. In ordine, grazie alla ricostruzione storica di Filippi, sappiamo che:


Mussolini NON ha dato assistenza gratuita a tutti gli italiani, anzi: grazie a Mussolini il sistema si e’ appesantito e ha cominciato a diventare inefficiente proprio durante il Fascio. Le riforme promosse da Mussolini hanno avuto la sola funzione di asservire e rendere controllabile il sistema direttamente dai vertici del potere.


Mussolini NON ci ha dato le pensioni. Il sistema previdenziale italiano esisteva gia’.


Mussolini NON fu il primo a pensare alle bonifiche del paese. Da 8 milioni di ettari promessi ne fecero 4 milioni. I lavori complete o a buon punto erano solo 2 milioni; di questi 2 milioni, 1 milione e mezzo erano bonifiche concluse prima del 1922.


Mussolini NON ha reso l’Italia grande e rispettata da tutti. Filippi descrive meglio le politiche da statista fallito in Africa –Libia, Somalia, Etiopia – e in Europa – Spagna, Francia -. Non solo ha mandato italiani a combattere ad armi impari eserciti stranieri, ma ha mandato a morte molti piu’ soldati degli altri paesi: per citare il piu’ sconvolgente, durante la campagna di Francia furono uccisi 1258 italiani e 20 francesi.


Durante il fascismo ci furono poche persone che ebbero il coraggio di alzare la voce e dire ad alta voce che il duce era nudo.


Un libro da studiare non solo per la scuola, ma per la vita, per saper rispondere a tutti coloro che intasano i moderni mezzi di comunicazione e informazione storpiando la Storia e mettendo in luce aspetti positive di un period buio della penisola italica.


Chikaima Maitea, da oggi hai gli strumenti adeguati per zittire tutti coloro che a vario titolo oseranno elogiare un personaggio storico di cui in realta’, come italiani, dovremmo tutti vergognarci.

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