VOLUNTEERING IS THE KEY TO REALIZE YOUR OWN DREAM!

Sono veramente felice di raccontare ad ognuno di voi il nuovo progetto di volontariato in cui sono inserita. L’organizzazione alla base di questo progetto si chiama E.W.F.C, acronimo inglese che significa dare potere alle donne per il cambiamento. Nata nel 2015 per rispondere ai crescenti bisogni delle diverse donne in Scozia dove vi erano disparita’ in relazione al potenziamento e all’avanzamento dei diritti femminili e alla partecipazione attiva in tutti gli ambienti civili economici e politici. La sua missione e’ quella di ispirare e dare maggior potere alle minoranze femminili attraverso la promozione di una loro leadership e una cittadinanza attia in tutti gli aspetti della vita in Scozia e nel mondo.


Il nome del progetto e’ THISTLES AND DANDELIONS, ovvero i fiori simbolo della Scozia. E’ un programma sull’eredita’ per sviluppare le competenze di catalogazione dell’eredita’, imparare la storia delle donne scozzesi e incentivare il collegamento tra persone. Da madre di due fanciulle cosmopolite, ritengo molto importante per me apprendere maggiori conoscenze su questo tema in modo da trasmettere loro l’orgoglio di essere nate Donne.


Il primo laboratorio e’ stato fissato per il 4 agosto ed e’ organizzato dai musei di Glasgow. Il titolo del laboratorio e’ Eredita’ a casa. Ogni partecipante dovra’ condividere con gli altri un oggetto che porta alla memoria un’altra donna. Gli oggetti che ho scelto sono 3.

Il primo e’ uno strofinaccio di mia Madrina Laura. I ricordi con questo sono legati al tempo limitato durante la mia infanzia che potevo trascorrere con lei e con mia nonna Pina. I miei genitori erano gia’ divorziati e non potevo spendere molto tempo con loro con gioia e spensieratezza. Spero di evitare gli errori che ha commesso mia madre e insegnare alle mie ragazze Chikaima Maitea e Chimamanda Lavinia ad amare la famiglia del loro papa’ e il suo paese di provenienza, anche se la nostra relazione dovesse terminare.


Il secondo oggetto e’ una tazza. Fu un regalo di una collega ungherese in occasione dell’inizio della mia prima maternita’. Lei fu una delle migliori amiche che ho trovato a lavoro. Un ricordo legato a lei fu una cena in un ristorante italiano seguito da alcuni balli in discoteca. Fu cosi divertente andare con lei!


Il terzo e ultimo oggetto e’ un tessuto africano. Fu un regalo di mia cognata da cui confezionare un vestito africano – ma non sapeva esattamente le mie misure, cosi non pote’ farlo. Spero di avere il tempo di trovare una sarta africana per avere il mio vestito e poterlo indossare in un’occasione pubblica al fianco di mio marito e delle mie splendide figlie!

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