IL VILLAGGIO SOLARE

28 dicembre 2020 - 25 mesi di Chikaima Maitea, la mia mozzarella di bufala affumicata! Ecco, lo so che dopo i 2 anni sarebbe meglio smetterla con la conta dei mesi per quanto riguarda gli esseri umani, che non son forme di parmigiano... :) Questa giornata e' comunque una data importante, da celebrare degnamente con un articolo in questo spazio del web che mi son con fatica conquistata!

Oggi vi voglio parlare de "Il villaggio solare", una storia che scrissi ben 7 anni fa e che quest'anno ha trovato le mani giuste che lo hanno disegnato (ROSA IANNELLO, che non finiro' mai di ringraziare per il grande lavoro che ha messo, sacrificando tempo e soddisfacendo ogni mia pretesa!). Lo vedete da voi, e' un villaggio con alcuni personaggi, un poco strani. Mettetevi comodi, comincero' oggi a spiegarvi ogni cosa!

Per prima cosa, bisogna che vi racconti come e' nata questa fiaba!

C'era una volta un gruppo di ragazze provenienti da paesi diversi che si trovarono, grazie ai fondi europei, a vivere insieme in una ridente cittadina della Romania, sul Delta del Danubio. Questa cittadina si chiama Braila, la quale possiede parchi verdi dove poter camminare in compagnia o in solitaria, teatri e biblioteche e un orologio azzurro (CEAS ALBASTRU in rumeno), che ha spesso la funzione di MEETING POINT per amici, collaboratori, colleghi e, perche' no? innamorati.

Queste ragazze erano state chiamate dalle loro TERRE NATIE per lavorare a un progetto sociale, in cui avevano il compito di imparare che cosa volesse dire il termine generazione e in che modo ciascuna di esse potesse insegnare qualcosa alle altre.


Le ragazze hanno partecipato attivamente e realizzato tante cose quali interviste a persone anziane, laboratori di lingua, rappresentazioni di fiabe famose come Pinocchio con le marionette, e i giovani rumeni hanno persino avuto l'occasione di conoscere attraverso dei video de IL GIORNALINO DI GIAN BURRASCA una giovanissima RITA PAVONE!

Tra i risultati ottenuti da queste ragazze vi e' anche una fiaba chiamata IL VILLAGGIO SOLARE, nata dalla fusione di 4 storie accuratamente selezionate da ciascuna volontaria. Le storie sono le seguenti: il mito di Samodiva, una creatura magica dei boschi che ha il potere di cambiare forma a suo piacimento, La sirena di Palermo di Gianni Rodari, I tre cani di Italo Calvino e la famosissima I tre porcellini.

Ne IL VILLAGGIO SOLARE gli abitanti hanno tutti una particolarita' stravagante che li contraddistingue: chi sa parlare l'alfabeto farfallino, chi cammina all'indietro, chi veste tutti i giorni con i colori dell'arcobaleno. Ognuno, pero', accetta il prossimo e son tutti sorridenti e ben organizzati tra loro, anche perche' il loro sovrano, un principe molto giovane ed inesperto, ha la mente occupata a decidere quale ragazza sara' la regina del suo cuore (e' confuso il ragazzo... tipico degli esseri umani di sesso maschile!).


Come spesso succede nelle favole, accade un evento sgradevole, un traditore del principe prende il potere e, con l'aiuto di alcuni sudditi violenti, (si sa, i dittatori non hanno la forza di fare tutto da soli, il consenso di qualcuno e' importante per prendere il potere) diventa il nuovo sovrano del villaggio. Gli abitanti non sorridono piu', non si aiutano piu' l'uno con l'altro, ognuno pensa solo a se stesso e cosi facendo il sole cessa di splendere su questo colorato villaggio.

Riuscira' Marina, la Sirena di Palermo, a riportare il sole sopra il suo amato villaggio e il sorriso sui volti dei suoi abitanti? Il principe si ravvedera' e capira' chi e' la donna della sua vita? E in che modo i poteri di Samodiva potranno aiutare a sconfiggere il malefico dittatore?

(CONTINUA) (?)





Disegno di ROSA IANNELLO

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