Dall'Europa all'Africa occidentale: Chinua Achebe racconta a Chikaima Maitea il Biafra

Concediamoci un'analisi analitica del libro THERE WAS A COUNTRY di CHINUA ACHEBE. Fu pubblicato nel 2012, l' anno prima della morte del celebre scrittore nigeriano.

Per prima cosa, Chinua Achebe mette una data all’inizio della scoperta dell’Africa da parte dell’Europa; conferenza di Berlino del 1885.

Chinua si espresso durante la guerra del Biafra con la poesia, una prima raccolta edita nel 1971 e una seconda nel 2004. Tutte queste poesie raccontano la storia della battaglia e della sofferenza del Biafra. In questo libro, invece, scrive due storie complementary, utilizzando due diverse forme: la prosa e la poesia. Il libro e’ diviso in quattro parti. La prima parte e’ composta dai seguenti capitoli:

  • Pioneri di una nuova frontier

  • Gli anni magici

  • Una fondamentale rivelazione

  • Gli anni formative a Umuhaia e Ibadan

  • L’incontro con Christie e la sua famiglia

  • Scoprendo Le cose crollano

  • Una generazione fortunata

  • La Marcia per l’indipendenza

  • La culla del nazionalismo nigeriano

  • La Nigeria post indipendente

  • Il decline

  • Il ruolo dello scrittore in Africa

  • 1966 (poesia)

  • 15 gennaio 1966

  • I giorni neri

  • Benin Road (poesia)

  • Una storia della tensione etnica e del risentimento

  • L’esercito

  • Il colpo di stato e l’omicidio

  • I Pogrom

  • Penalty of Godhead (poesia)

  • L’accordo di Aburi

  • Generation gap (poesia)

  • L’incubo inizia

Nel primo capitolo Acheb

e racconta la storia dei suoi genitori e cio’ che insegnarono a lui e ai suoi fratelli. In particolare, ammette che da loro lui e i suoi cinque fratelli hanno ereditato il profondo amore l’educazione e la ricerca della conoscenza.

Nel secondo capitolo, invece, entra maggiormente nel dettaglio della relazione con le due figure genitoriali. Il lettore viene cosi a conoscenza che il padre era un insegnante e catechista, mentre la madre e la sorella maggiore gli trasmettono le storie della cultura Igbo. Le storie per bambini che scrisse Chinua Achebe furono Come il leopard ebbe i suoi artigli, Chike e il fiume, il tamburo: una storia per bambini, il flauto.

La descrizione perfetta per quanto riguarda la mamma di Achebe, invece, e’ la seguente: the strong, silent type. Attraverso l’incidente della noce di kola, Chinua Achebe esemplifica ai lettori occidental in che modo la madre si e’ battuta per la cristianita’, per i diritti delle donne e la liberta’. Infatti, Chinua ci racconta che un vicino riporto’ nel villaggio che aveva visto la madre raccogliere le noci di kola dall’albero, mentre e’ proibito soprattutto alle donne farlo second le antiche tradizioni igbo. Solo gli uomini possono raccogliere le noci che, una volta maturate, cadono dall’albero. La prospettica del mondo di Achebe beneficio’ della dialettica tra lo zio materno, il quale portava avanti le tradizioni Igbo, e il padre, che era il portatore della cristianita’ importata dagli europei in Africa. La sete di conoscenza di Chinua Achebe non era viziata dal giudizio. Ciascuna generazione deve riconoscere ed abbracciare la mansione a cui la storia e la provvidenza ha designato loro.

Il dono piu’ grande dato a Chinua Achebe da suo padre fu l’amore per l’istruzione e la consapevolezza che solo riconoscendo le societa’ come una grande famiglia umana, si puo’ incrementare la crescita personale.

Ma non e' finita qui!!

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